Uniformazione supporta scelta aspiranti docenti
Roma, 4 apr. – In Italia il mestiere dell’insegnante è statisticamente fra i più ambiti. Ogni anno sono migliaia le persone che intraprendono percorsi formativi o modificano i loro piani di studio in base ai requisiti necessari, differenti a seconda di ogni possibile carriera.Ne abbiamo parlato con Carla Miglietta, Amministratrice a Lecce di Uniformazione:”L’aspirante docente deve avere già dei requisiti stabiliti da tabelle ministeriali precise, dunque non è prevista una formazione generica. I percorsi abilitanti per i docenti, quelli cioè che gli consentono di svolgere professionalmente la propria attività, non sono semplici. Oggi c’è grande attenzione riguardo alle dinamiche generali del reclutamento docenti, basti pensare ai cosiddetti percorsi abilitanti non univoci, ognuno associato a una determinata fattispecie.”Fattispecie che vanno esaminate attentamente. Da dove si parte, dunque, per intraprendere la carriera di insegnante?”Bisogna effettuare una ricognizione della carriera universitaria, – prosegue Miglietta – un laureato in giurisprudenza, ad esempio, potrebbe non avere tutti gli esami previsti dalle tabelle ministeriali per anche solo provare ad entrare nel mondo della scuola, poiché privo di alcuni requisiti essenziali. Non si tratta dunque di un’attività semplice, il percorso è estremamente complesso, sia relativamente alla valutazione dei requisiti di accesso, sia nella scelta del requisito idoneo nel proprio percorso. Nasce dunque la necessità di affidarsi a dei professionisti specializzati nel campo.”Un esempio, in questo senso è la Salentina Uniformazione, realtà che opera nel settore da più di vent’anni, grazie a una consulenza che si è distinta nel tempo per professionalità e metodo di lavoro in costante aggiornamento.”Uniformazione studia, analizza le bozze dei decreti, lavora in sinergia con le università e le sigle sindacali a livello locale e nazionale. Riteniamo che la mission sia quella di dare un servizio completo che possa accompagnare il docente direttamente nei banchi di scuola, accanto ai nostri figli. Ci sono tuttavia casi più complessi in cui si verifica la necessità di ricorrere: noi ci occupiamo anche di questo, collaboriamo anche con degli studi legali specializzati nel diritto scolastico” conclude Carla Miglietta.(In collaborazione con Uniformazione)