Roma, 28 mar. (askanews) – Ha preso ufficialmente il via AEMED- 1° Congresso Mediterraneo di Agroecologia che si svolgerà ad Agrigento, dal 9 al 12 giugno 2025 presso il Palacongressi di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025. Il Congresso è promosso dal Coordinamento Agroecologia Sicilia, in collaborazione con AIDA (Associazione Italiana Agroecologia) e AIAF (Associazione Italiana Agroforestazione) col patrocinio di Agroecology a sostegno dell’importante dialogo tra il Congresso di Agroecologia del Mediterraneo e L’Agroecology Europe Forum di Europe a Malmo che si terrà dal 2 al 4 ottobre.
Un’opportunità unica per condividere conoscenze, discutere questioni chiave e costruire collaborazioni strategiche nel campo dell’agroecologia e della rigenerazione. Un Congresso Internazionale con adesioni e pubblicazioni (250) provenienti oltre che da 23 paesi del Mediterraneo, da Stati Uniti, America del Sud e Asia.
Guido Bissanti, presidente del Coordinamento Agroecologia Sicilia, nel presentare l’evento, dichiara: “Sarà senza dubbio un evento scientifico, ma anche connessione tra scienza, pratiche e movimento. Participeranno quindi agricoltori, movimenti dei cittadini e scienziati in un nuovo raccordo. Quale raccordo? Ce lo insegna la rete della Natura che è iper-connessa e non solo. Una rete che ci dà dei codici per farci capire come la società del futuro sarà diversa. Un futuro dove il concetto vero di sostenibilità avrà un senso compiuto nella cosiddetta ecologia integrale dove si capirà davvero che cosa significa preservare la natura e rispettarla. Un concetto olistico nuovo e un’occasione di narrazione e riscoperta del territorio, attraverso l’antica connessione tra uomo e natura, alla luce delle recenti scoperte scientifiche”.
Tre giornate tematiche sul tema (9, 10 e 12 giugno) ed una giornata speciale di visite aziendali (11 giugno), durante la quale gli agricoltori illustreranno direttamente sul campo le loro pratiche ed i risultati conseguiti. Sull’esperienza maturata dal Coordinamento Agroecologia Sicilia (promotore della Legge Regionale 21 del 29 luglio 2021 sull’agroecologia) il congresso si propone di elaborare, nell’ultima giornata, tre documenti chiave. Attraverso un processo partecipativo e tavole rotonde, verranno definiti indirizzi e direttive per i seguenti ambiti: Scientifico, per orientare la ricerca verso le reali necessità dell’agroecologia nel Mediterraneo; Tecnico, per promuovere soluzioni e pratiche innovative applicabili alle realtà agricole mediterranee; Politico, per offrire linee guida e proposte per politiche pubbliche mirate allo sviluppo dell’agroecologia.
I temi di AEMED 2025 sono: Biodiversità e sistemi agricoli e alimentari resilienti. Agroecologia, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Sistemi alimentari sostenibili e giustizia sociale. Innovazione tecnologica in agroecologia e agroforestazione. Un cambiamento epocale che parte dalla Sicilia che è la prima regione in Europa ad avere una legge specifica sull’agroecologia ed è capofila del processo di transizione agroecologica in tutto il Mediterraneo che connette le buone pratiche del passato con le nuove tecniche scientifiche che guardano al futuro. Il Primo Congresso Internazionale sull’Agroecologia del Mediterraneo, nella splendida cornice della Valle dei templi, si arricchirà di un padiglione espositivo/divulgativo, l’Agroecology Open Space che metterà al centro i princìpi di Scienza, Movimento e Pratica dell’agroecologia, ma con un approccio innovativo che integrerà anche l’arte e lo storytelling per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, più accessibile e raccontare l’antica connessione tra uomo e natura: un momento fondamentale per costruire una visione comune e sostenibile per l’agricoltura mediterranea, valorizzando le risorse e il patrimonio culturale di un territorio ricco di storia e biodiversità.