Roma, 2 apr. (askanews) – Le gelate tardive rappresentano una delle maggiori minacce per la frutticoltura regionale, con danni che negli ultimi anni hanno colpito fino all’80% delle produzioni e, per fronteggiare questa sfida, nasce ADAPTER, un progetto innovativo coordinato da Ri.Nova e con capofila Apo Conerpo, che si propone di analizzare e confrontare l’efficacia dei diversi sistemi di difesa attiva attualmente disponibili.
Il progetto si svilupperà nei prossimi tre anni con il coinvolgimento diretto di una quindicina di aziende frutticole della regione ed effettuerà un’analisi comparativa in condizioni reali che metterà a confronto i principali strumenti di difesa attiva dalle gelate tardive: ventilatori antibrina, irrigazione soprachioma e sottochioma, candele antigelo, bruciatori mobili e sostanze crioprotettive.
Grazie alla collaborazione con l’Università di Bologna, il Canale Emiliano Romagnolo e alcune importanti realtà produttive, verranno raccolti dati sperimentali per valutare l’efficacia, i limiti e i costi operativi di ciascuna soluzione.
Il progetto prevede anche la creazione di una rete di monitoraggio avanzata, capace di raccogliere dati agro-meteorologici in tempo reale e di integrarli in una piattaforma digitale accessibile agli agricoltori interessati. Oltre agli aspetti tecnici, ADAPTER dedicherà spazio alla formazione e divulgazione, con attività rivolte ad agricoltori, tecnici e comunità locali.