La Corte Suprema ha accolto la richiesta della Procura
Brasilia, 26 mar. (askanews) – La Corte suprema federale brasiliana ha accettato a maggioranza di accogliere la denuncia della Procura generale e di imputare l’ex presidente Jair Bolsonaro per un tentativo di colpo di Stato. Bolsonaro era indagato (insieme ad altre 39 persone) per i capi di imputazione di colpo di Stato, abolizione violenta dello Stato democratico di diritto e appartenenza ad organizzazione criminale.L’accusa è di avere progettato un golpe per restare al potere anche dopo aver perso le elezioni del 2022. Il piano sarebbe all’origine dell’assalto delle istituzioni brasiliane l’8 gennaio 2023, quando furono attaccati dalla folla parlamento, Corte suprema e ufficio presidenziale a Brasilia, la capitale del Brasile. Secondo l’accusa il piano era in realtà molto più ampio e prevedeva di bloccare con l’esercito la transizione democratica dopo la vittoria alle presidenziali di Luiz Inàcio Lula da Silva, rivale di Bolsonaro. In caso di condanna la pena complessiva potrebbe superare i quarant’anni di carcere.