Roma, 18 mar. (askanews) – “Lo smart farming e tutto ciò che ruota intorno a esso in termini di ricerca e innovazione rappresentano la perfetta rappresentazione del futuro prossimo del comparto Primario, in quanto permettono di mantenere vive le tradizioni e i saperi che hanno fatto grande l’agricoltura, coniugandole con le tematiche della sostenibilità e dell’efficienza energetica”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Tommaso Battista spiegando che muove da queste premesse la partecipazione della Confederazione all’iniziativa “Agricoltura È”, promossa dal Masaf e in programma dal 24 al 26 marzo in Piazza della Repubblica, in occasione del 68esimo anniversario dei Trattati di Roma.
“Parlare di sostenibilità significa difendere la ricerca e promuovere l’innovazione, lavorando affinché il trasferimento delle nuove tecnologie in agricoltura vada a beneficio di un numero sempre maggiore di produttori agricoli, con un occhio attento alla riduzione dell’impronta ecologica e dell’uso dei fitofarmaci e senza dimenticare, ovviamente, il versante economico e quello ambientale”, rimarca Battista.
Innovazione che per la Copagri si deve necessariamente tradurre in una spinta normativa volta a favorire l’utilizzo dei droni in agricoltura, facendo leva sull’elevata precisione di posizionamento di questi mezzi e sulla loro possibilità di muoversi anche in spazi ristretti, consentendo una drastica riduzione dell’impronta ecologica dell’uso dei fitofarmaci, con un discreto ritorno economico e ambientale.
Per questo, a farla da padrone negli spazi della Confederazione ad “Agricoltura è” saranno proprio i droni e i loro molteplici utilizzi nel Primario, che verranno presentati anche grazie all’ausilio di numerosi video interattivi.