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Copagri: vino, si ignora distinzione tra consumo moderato e abuso

AttualitàCopagri: vino, si ignora distinzione tra consumo moderato e abuso

Il presidente Battista agli Stati Generali del vino

Roma, 17 feb. (askanews) – “Nonostante i grandi e innegabili passi avanti fatti dal comparto vitivinicolo in termini di promozione, permane una crescente stigmatizzazione del suo consumo, spesso basata su interpretazioni distorte di dati che continuano a ignorare la profonda distinzione tra il consumo moderato di vino e l’abuso di alcol”. Lo ha ricordato il presidente della Copagri Tommaso Battista intervenendo in Campidoglio agli Stati Generali del vino, promossi dalla rappresentanza italiana di Parlamento e Commissione Ue e svoltisi alla presenza del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

Per questo, ha aggiunto, “ci troviamo costantemente a dover ribadire l’importanza del consumo responsabile e moderato di vino nell’ambito di uno stile di vita sano ed equilibrato e a dover difendere la cultura millenaria di una bevanda che affonda letteralmente le sue origini nella storia e che riveste un ruolo insostituibile nella tutela dei paesaggi e della biodiversità, nonché nella promozione della convivialità”.

Sotto accusa, la recente iniziativa dell’Esecutivo comunitario di spingere nuovamente sull’apposizione di etichette allarmistiche sulle bottiglie di vino, “questione della quale si è ampiamente dibattuto non più tardi di un paio d’anni fa”, ha rimarcato Battista, che è intervenuto al panel dedicato al tema “Export, accordi internazionali, promozione e internazionalizzazione”.

“Iniziative di questo tenore, che non esitiamo a definire inique e unilaterali, oltre a limitare fortemente la crescita del mercato interno, rischiano di incidere in maniera significativa sull’internazionalizzazione del comparto e di impattare sulla principale voce dell’export agroalimentare nazionale”, ha continuato Battista, facendo notare che “tutto ciò si inserisce in un contesto già caratterizzato da un non trascurabile mutamento delle abitudini e dei paradigmi di consumo del vino, a livello nazionale, comunitario e globale”.

“Proprio per questo, diventa fondamentale investire al meglio le risorse a disposizione del settore, a partire dalla misura OCM Promozione, di fondamentale importanza per le imprese del settore, anche e soprattutto alla luce delle difficoltà connesse all’attuale congiuntura economica e geopolitica”, ha concluso Battista ricordando che “la chiave di volta del successo della misura OCM resta ancora una volta legata alla sempre più avvertita necessità di continuare a lavorare per la semplificazione delle procedure”.

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