Ma a dicembre import +3,8% e avanzo cala a 15,5 mld
Roma, 17 feb. (askanews) – Lo scorso anno complessivamente i paesi dell’area euro hanno esportato merci per 2.864 miliardi di euro, in aumento dello 0,6% rispetto al 2023, mentre le importazioni sono cadute del 3,7% a 2687 miliardi. Secondo Eurostat, l’anno si è così chiuso con un avanzo commerciale praticamente triplicato a 176,9 miliardi, a fronte di 57,4 miliardi del 2023.
Gli scambi commerciali all’interno dell’area euro si sono ridotti del 2,9%, a un ammontare complessivo di 2566,2 miliardi di euro.
Guardando a tutta l’Unione europea, l’export 2024 è salito dell’1,1% a 2.584,1 miliardi, mentre le importazioni sono calate del 3,5% a 2.434 miliardi. Il surplus è balzato a 150,1 miliardi, a fronte di 34,4 miliardi del 2023. Gli scambi interni all’Unione europea sono calati del 2,2% a 4.023,9 miliardi di euro.
Le variazioni degli aggregati totali risentono dei cali dei prezzi delle importazioni di beni energetici lo scorso anno, rispetto ai livelli del 2023.
Eurostat precisa che dicembre ha mostrato una dinamica invertita rispetto all’insieme del 2024, con un aumento delle esportazioni dell’eurozona del 3,1%, a 226,5 miliardi, mentre le importazioni sono salite del 3,8% a 211 miliardi. L’avanzo commerciale si è così ridotto a 15,5 miliardi, a fronte di 16,4 miliardi nel dicembre del 2023.