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venerdì, Aprile 4, 2025

Il tumore al seno e l’importanza dell’aderenza terapeutica

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Lilly lancia la campagna “The Life Button”

Milano, 3 apr. (askanews) – Il tumore al seno è la neoplasia più diffusa tra le donne, con circa 54 mila diagnosi ogni anno in Italia. Una patologia sempre più curabile grazie ai notevoli passi avanti compiuti negli ultimi anni della ricerca scientifica. E però fondamentale insistere su un aspetto troppo spesso trascurato: l’importanza dell’aderenza terapeutica, ossia il rispetto del percorso di cura indicato dal’oncologo.”Il farmaco più efficace che abbiamo, sicuramente non può avere la sua efficacia terapeutica se non viene assunto – spiega ad askanews Grazia Arpino, professore associato all’Università Federico II di Napoli -. Quindi va da sè che è fondamentale ottimizzare l’aderenza al trattamento, specialmente per quei farmaci che vengono assunti a casa, domiciliarmente, come le compresse oppure le terapie sotto cute che possono essere fatte presso il proprio domicilio. Quindi medici, in primo luogo, e pazienti immediatamente, devono essere insieme, consapevoli dell’importanza di assumere farmaci. Altrimenti, ripeto, anche quello più importante, quello che ha avuto i migliori risultati nei grandi convegni intenarnazionali, non potrà esplicitare il suo effetto perchè di fatto non assunto in maniera corretta”.Secondo i dati dell’Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica), una corretta aderenza alla terapia può ridurre del 40% il rischio di ritorno del turmore. Il problema è che soltanto 1 italiano su due nè è davvero consapevole.”E’ importante che il farmaco prescritto dall’oncologo sia assunto secondo il piano terapeutico. L’efficacia del farmaco diversamente ne viene molto compromessa – sottolinea Antonella Campana, Patient Advocate Fondazione IncontraDonna -. L’assunzione del farmaco riduce il rischio di una recidiva e della progressione della malattia. Quindi è meglio dialogare con l’oncologo, esprimere le proprie perplessità e non avere timore di essere giudicati se non ce la faccio a prenderlo il farmaco oppure perchè me lo sono dimenticato. Il dialogo con l’oncologo è fondamentale”.Così, per accendere i riflettori sull’importanza dell’aderenza terapeutica, arriva la campagna “The Life Button – il bottone che ti lega alla vita”, lanciata dalla multinazionale farmaceutica Lilly con il patrocinio di Europa Donna Italia, Fondazione IncontraDonna e Salute Donna Odv.”Il nostro dovere è non solo quello di continuare a offrire nuove soluzioni terapeutiche ai clinici per rispondere al bisogno dei pazienti, ma anche supportare i pazienti durante tutto il loro percorso di cura – ci racconta Federico Villa, Associate Vice President Corporate Affairs&Patient Access di Lilly Italia -. Questo affinchè le terapie frutto della nostra ricerca siano effettivamente efficaci. E uno dei pilastri dell’efficiacia dei trattamenti per il tumore al seno è proprio l’aderenza terapeutica”.Simbolo della campagna è, non a caso, un bottone rosa. “Il bottone è un po’ un simbolo di quotidianità, che ognuno di noi ha sul proprio vestito che ogni mattina e ogni sera slaccia o allaccia. E così è la terapia per quelle pazienti che vivono questa sfida – puntualizza ancora Villa -. Una sfida quotidiana ma che è una sfida per la vita. Quindi cucirsi addosso questo bottone è cucirsi addosso una sfida per migliorare la propria vita, vivere con coraggio questa sfida. Un bottone che riporta delle frasi di speranza e di coraggio. Quella speranza e quel coraggio che hanno tutte le donne che ogggi vivono questa sfida”.

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