Temiamo rischi guerre commerciali e non guardiamo problemi interni
Roma, 17 feb. (askanews) – “La Commissione Ue deve riportarsi a un ragionamento che abbia un senso, perché mentre parliamo del rischio di guerre commerciali che potrebbero causare forti danni, noi perdiamo di vista gli agenti interni che possono danneggiare la nostra economia”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida, intervenendo agli Stati generali del vino in corso al Campidoglio a Roma e organizzati dal Parlamento europeo in Italia, insieme alla Rappresentanza della Commissione europea in Italia.
“Quanto danno ci potranno fare le eventuali tariffe aggiuntive nell’export? – si è chiesto il ministro – Probabilmente molto, ma nel frattempo preoccupiamoci del calo dei consumi dovuti alle scelte interne dell’Unione europea. Questi sono rischi minori o maggiori rispetto a quelli che possono avvenire dall’esterno?”.
Lollobrigida ha sottolineato anche il paradosso che vede da un lato la politica “tutta coesa su questi temi a difendere le nostre tradizioni, lo sviluppo dei settori produttivi e il mondo del lavoro” e dall’altro “l’emergere a Bruxelles di politiche antitetiche agli indirizzi della politica che, in quanto tale è rappresentanza degli indirizzi democratici espressi dai popoli europei. Una contraddizione che va risolta”.