Il bilancio s’aggrava a quasi 2.900 morti, centinaia i dispersi
Naypyidaw, 2 apr. (askanews) – Un applauso accoglie la squadra di soccorso composta da soccorritori birmani e turchi che ha estratto vivo un uomo di 26 anni dalle macerie dell’Aye Chan Thar Hotel nella capitale del Myanmar, Naypyidaw, cinque giorni dopo il devastante terremoto.Il bilancio dei morti è in costante aumento, al momento secondo le autorità sono 2.886, con 4.639 persone ferite e 373 dispersi.