Roma, 18 mar. (askanews) – “Sull’introduzione dei dazi, che come stiamo denunciando da tempo avrebbero un effetto pesante anche sul lavoro agroalimentare, condividiamo l’appello della Premier Meloni al pragmatismo e ad evitare guerre commerciali: la logica degli mercati internazionali dovrebbe essere quella del ‘win-to-win’, cioè del vincere insieme, realizzando una competizione leale, fondata sulla qualità del lavoro e delle produzioni, e su criteri di reciprocità”. Lo scrive sui social il Segretario generale della Fai-Cisl Onofrio Rota commentando le comunicazioni al Senato della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Oggi – ricorda il sindacalista citando dati Nomisma – l’export verso gli Usa vale l’11,6% dell’export agroalimentare italiano, solo le esportazioni di vino dalla Ue negli Usa valgono 4,9 miliardi di euro: bisogna dunque evitare che siano i lavoratori a pagare il prezzo delle scelte di Trump”.