Roma, 2 apr. (askanews) – “Sarebbe riduttivo pensare alle nostre Fiere come ad una semplice vetrina espositiva di prodotti alimentari. Con Tuttofood 2025 scaliamo, a livello globale, la nostra idea di fiera maturata organizzando da 40 anni CIBUS ovvero creare piattaforme nelle quali sviluppare, in modo sistematico e attraverso la voce delle imprese, i temi operativi che la diplomazia internazionale affronta strategicamente ogni giorno sui tavoli istituzionali”. Lo ha detto Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma, intervenendo al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale alla presentazione di TUTTOFOOD Milano 2025, in programma dal 5 all’8 maggio e giunto alla sua decima edizione complessiva, che quest’anno sarà ridisegnato nei suoi obiettivi strategici e diverrà luogo di riferimento e aggregazione per l’industria e la cultura agroalimentare a livello globale. Attesi oltre 3.000 espositori da tutto il mondo, più di 90.000 visitatori, tra cui oltre 3.000 top buyer internazionali.
“Il nostro obiettivo – ha aggiunto – non si ferma al supporto delle aziende italiane e internazionali, ma agisce su una leva chiave del nostro business: un network internazionale che generi reali opportunità per il settore, che funzioni da ponte tra le aziende e migliaia di top buyer da più di 100 Paesi”.
Tra i punti più innovativi l’uso di format esperienziali e aree tematiche dedicate alle nuove tendenze del food & beverage oltre a un cartellone di eventi in fiera e in città. Tra i Paesi europei meglio rappresentati tra gli espositori, rientrano Spagna, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Portogallo e Francia che, sommati tra loro, coprono il 50% della quota relativa e offrono al visitatore internazionale una visione d’insieme del panorama agroalimentare dell’Europa Centrale e Meridionale. Interessante anche il numero di realtà oltreoceano presenti in fiera: tra loro, spiccano il Nord Africa (con l’Egitto in prima fila), il Sud-Est asiatico e l’Estremo Oriente (con ampie partecipazioni da Cina, Taiwan, Corea del Sud e Indonesia), così come il resto dell’Asia e le aziende statunitensi.
Il sottosegretario agli Affari Esteri, Maria Tripodi, ha aperto la conferenza riportando un messaggio del ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, che ha sottolineato il valore di TUTTOFOOD Milano 2025 come appuntamento fieristico di riferimento per la filiera agroalimentare, pilastro del nostro sistema produttivo e settore trainante delle esportazioni del nostro Paese che, nel 2024, ha superato i 67 miliardi di euro con un aumento dell’8% rispetto all’anno precedente.
E per il presidente di Ice/Ita Agenzia Matteo Zoppas, le fiere si confermano uno strumento essenziale “per lo sviluppo delle nostre imprese, in particolare delle PMI che si affacciano per la prima volta sui mercati internazionali. Dove vanno poi accompagnate nel loro percorso di crescita. Solo nel 2024, Ice ha supportato 125 eventi fieristici e offerto oltre 65.600 servizi di consulenza alle imprese. I numeri dell’export agroalimentare confermano la crescita del settore che. nel 2024, ha raggiunto i 69 miliardi di euro, con un aumento del 7,5% rispetto al 2023. Nella giusta direzione verso l’obiettivo indicato dal governo per l’agroalimentare dei 100 miliardi”.